L’AQUILA – La nuova corsia della superstrada dell’Aquila come un circuito di Formula 1.

Bisogna essere un esperto guidatore, infatti, per affrontare le curve improvvise e inspiegabili tecnicamente, visto che non ci sono apparenti motivi per spiegare la scelta di un percorso così tortuoso.

Senza contare che si tratta di una via a scorrimento veloce, quindi ancora più pericolosa, e la gimkana in prossimità del ponte di Bazzano espone al rischio incidenti i conducenti.

Eppure gli aquilani riponevano molta fiducia sul nuovo tracciato, ideato per snellire il traffico, che in quella zona porta a creare spesso code chilometriche.

Un’opera nata nell’ambito dei più ampi lavori della variante Sud, che collegherà l’intersezione della strada statale 17 con la via Mausonia e con il vicino svincolo dell’autostrada A24 Roma-L’Aquila, scavalcando la linea ferroviaria Terni-Sulmona.

Il cantiere ha subito numerosi stop & go negli anni, giustificati con il fatto che il maltempo ha fatto accumulare molti ritardi. (s.cia.)