L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto una inchiesta sull’esplosione del furgoncino rosso ieri sera intorno alle 22,30 nei pressi del complesso sportivo Area di Monticchio.
Fonti delle forze dell’ordine, infatti, non escludono la pista dolosa.
Il mezzo, andato completamente distrutto, era di proprietà di Stanisa Eftoski, titolare di diverse attività commerciali dell’Aquila, la stazione di servizio Esso, il ristorante pizzeria Passaparola e il ristorante T-Bone, tutte lungo via Corrado IV.
“L’incendio è stato sicuramente di natura dolosa, anche perché il mezzo era a benzina e non sarebbe potuto esplodere”, dice l’imprenditore ad AbruzzoWeb. “Anche perché – aggiunge – altrimenti non avrebbero chiamato la polizia scientifica”.
“Ancora non ho informazioni precise, ma dovrebbe essere stata una bombola a innescare l’esplosione. Non c’erano neanche tracce di perdita di benzina dal motore”, dice, spiegando che il furgoncino era in possesso di uno dei suoi dipendenti, addetto all’autolavaggio, che era andato a giocare a calcetto all’Area sport.
“Non ho avuto minacce, né ho nemici, non so che dire di più. Sto lavorando e non ho problemi con nessuno, sono sereno”.
Sul posto, ieri sera, sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia.





