L’AQUILA – “Ancora una volta l’opposizione sceglie la scorciatoia della polemica generalizzata, dipingendo L’Aquila come una città senza prospettive e senza guida. Una rappresentazione che non corrisponde alla realtà dei fatti né al lavoro concreto portato avanti in questi anni”.
Così, in una nota, il presidente della III Commissione Fabio Frullo.
“La ricostruzione post-sisma, i programmi Restart, Pnrr e Pnc non sono slogan né ‘bluff’: sono cantieri aperti, risorse intercettate, opere avviate e servizi potenziati. Chi governa ha il dovere di trasformare fondi straordinari in risultati strutturali, e questo è esattamente ciò che l’Amministrazione sta facendo, affrontando problemi complessi ereditati da decenni e non certo nati oggi.
“Sul fronte occupazionale – aggiunge -, citare singole vertenze senza ricordare il lavoro istituzionale svolto al fianco di lavoratori, sindacati e livelli di governo competenti è un esercizio incompleto. L’Amministrazione comunale non ha mai voltato le spalle a nessuna crisi, agendo nei limiti delle proprie competenze e facendosi parte attiva nei tavoli di confronto. Per quanto riguarda ASM, è bene ricordare che le criticità finanziarie e organizzative non sono frutto di improvvisazione recente, ma di scelte stratificate nel tempo. Proprio per questo è stato avviato un percorso serio di risanamento, riorganizzazione e tutela dei servizi essenziali, evitando facili annunci e lavorando su basi sostenibili”.
“L’Aquila oggi è una città che investe su infrastrutture, cultura, turismo, servizi e qualità urbana, con una visione che tiene insieme sviluppo economico e coesione sociale. Negare questo significa ignorare i dati, i cantieri, le politiche attive e l’impegno quotidiano di chi amministra.
Il confronto è sempre benvenuto, ma servirebbe meno retorica apocalittica e più proposte concrete. Perché L’Aquila non ha bisogno di essere raccontata peggio di ciò che è: ha bisogno di essere governata con serietà. Ed è quello che stiamo facendo”, conclude Frullo.






