L’AQUILA – Quando è caduto da quattro metri non era sotto effetto di stupefacenti il giovane finanziere coinvolto in un oscuro incidente alla Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza a Coppito (L’Aquila).

Lo confermano ad AbruzzoWeb fonti ospedaliere dopo i risultati delle analisi svolte sul militare presso il reparto di Neurochirurgia del “San Salvatore”. Ancora incerte le dinamiche della caduta, su cui sono in corso un’indagine interna delle Fiamme Gialle e un’altra della procura della Repubblica, visto che il giovane da quanto si è appreso ha affermato di non ricordare nulla.

Numerose le fratture riportate, addirittura con pezzi di osso finiti dentro il midollo, ma sarebbero esclusi danni permanenti, anche la rottura delle ossa orbitali è stata ridotta.

Altro aspetto importante emerso da fonti mediche è che il giovane è stato soccorso in modo non perfetto, senza il ricorso a una barella spinale, errore che avrebbe potuto portare a conseguenze irreparabili, fortunatamente non accadute.