L’AQUILA – La Festa democratica, in passato conosciuta come festival dell’Unità, non si farà.

L’iniziativa  per anni ha animato le serate aquilane di giovani e meno giovani al parco del Sole, in occasione di dibattiti e conferenze,  cene tra amici e concerti nell’arena naturale situata all’interno del polmone verde della città.

A darne l’annuncio, su facebook, uno degli organizzatori ‘storici’ della kermesse, l’ex consigliere comunale del Partito democratico Fabio Ranieri, che sul web si lasia andare ad uno sfogo, togliendosi anche qualche sassolino nei confronti del suo partito.

“No , quest’anno la Festa Democratica ( o dell’Unità se preferite ) non si fa.Lo dico per rispondere ai tanti che me lo chiedono.E’ la prima volta dopo 13 anni consecutivi( persino nel 2009 riuscimmo con enormi sacrifici) che io e quel gruppetto di compagne e compagni che mi aiutava e la realizzava lasceranno libero il mese di Luglio da concerti , dibattiti, mostre , incontri ,idee, chiacchiere ….”.

“Non è solo stanchezza,che c’è e chi mi conosce lo sa,ma c’è anche che per una volta l’amore , la rabbia, il senso di responsabilità data dal nostro impegno molti di noi vogliono indirizzarlo altrove (e parlo di persone che a chi si riempie la bocca di insulti verso i partiti potrebbero insegnare cos’è l’impegno civile, la passione , la voglia disinteressata di cambiare in meglio ciò che ci è intorno , l’onestà intellettuale)”.

“Altrove dicevo , non costruendo palcoscenici per ‘altri’ , ma provando a rendere questo partito un pò più coerente , libero , aperto , laico , coraggioso , con una propria idea di “Paese” e non per esempio soltanto con idee sulle alleanze (anche le più innaturali)..insomma più che tirare la “carretta” come sempre ,la carretta è proprio arrivato il momento di cambiarla,o almeno provarci, senza contribuire più a costruire alibi…Poi lascio perdere che di quella esperienza mi mancherà tutto ,veramente tutto, perchè rimane per me una delle cose più belle ed emozionanti che ho contribuito a fare …Ma , incredibilmente,daje e daje , dal 1999 ad oggi alla fine son cresciuto anch’io…almeno un po’ :)”.