L’AQUILA – “Non si capisce a che titolo l’ex sindaco parli non solo di problemi a cui non ha saputo rispondere quando era in carica ma che hanno costretto l’attuale Amministrazione a rimettere tutti i soggetti interessati intorno a un tavolo per risolvere una situazione che sembrava irrimediabilmente compromessa. Dopo essersi coperto di ridicolo alle ultime elezioni politiche Cialente si ostina nel voler ritagliarsi uno strapuntino sui media, calpestando anche quel minimo di dignità che un signore della sua età, con il suo passato, dovrebbe cercare di conservare almeno per dignità personale”.
Questo il commento del portavoce comunale di Fratelli d’Italia, Michele Malafoglia, alla notizia pubblicata da AbruzzoWeb sul “valzer” degli inquilini delle case popolari di via Di Vincenzo.
“L’unica verità è che gli assegnatari di alloggi Erp comunali andranno negli immobili del complesso dei 201 appartamenti a Pettino. – spiega Malafoglia – Ciò avverrà perché il sindaco Pierluigi Biondi ha chiuso un importante accordo con Agenzia del demanio e il Ministero della difesa che acquisirà al patrimonio i condomini di Via Di Vincenzo”.
“L’immobilismo a cui, forse, si riferisce l’ex sindaco, è quello che ha caratterizzato la sua gestione, durante la quale l’ipotesi di intesa con Demanio e Ministero non solo si era bloccata ma rischiava anche di naufragare. – aggiunge l’esponente Fdi – A dirlo non è il sottoscritto ma è stato lo stesso direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, che durante la conferenza stampa di presentazione dell’accordo, ha riconosciuto i meriti del sindaco Biondi e del suo team che hanno dato slancio e concretezza necessari per sottoscrivere il protocollo d’intesa per la razionalizzazione, valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico nell’ambito del quadro strategico di ricostruzione e riassetto della città dell’Aquila”.
“Questa è la realtà dei fatti, raccontare fiabe surreali come fanno l’ex sindaco e altri personaggi in cerca d’autore per ignoranza o malafede vuol dire provare a ingannare la città che da tempo ha deciso di cambiare strada e i risultati, come quelli che porteranno decine di famiglie a tornare a casa dopo 9 anni, lo dimostrano”, conclude Malafoglia.



