L’AQUILA – Sono state adottate le due gattine che erano state abbandonate e recuperate dalla strada nei giorni scorsi, per le quali l’Oipa dell’Aquila aveva lanciato un disperato appello sui social.

“La ragazza che le ha prese non può più tenerle, le nostre case sono più che sature, gli stalli non ci sono. Domani verranno rimesse in strada se non si trova una soluzione alternativa”.

Una soluzione che alla fine è arrivata, grazie ad una famiglia che ha deciso di adottarle entrambe e tenerle con sé.

Nonostante questa storia abbia avuto un lieto fine, resta alto l’allarme, soprattutto in vista delle vacanze estive, quando moltissimi animali domestici vengono abbandonati dai propri padroni per poter andare qualche giorno fuori.

In questo senso è bene ricordare che l’abbandono di animali è un reato che l’ordinamento italiano prevede e punisce con l’articolo 727 del codice penale.

Tale norma, in particolare, prevede testualmente che: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”. Le fattispecie punite, quindo, sono due: l’abbandono di animali e la loro detenzione in condizioni che contrastano con la natura e generano sofferenze.