L’AQUILA – “La quantità di abbandoni di questi rifiuti all’Aquila è spaventosa, siamo passati da 180 tonnellate di ingombranti di prima del sisma, per arrivare alle 1850 tonnellate di oggi. Purtroppo fra maleducazione dei cittadini e ditte che abbandonano materiale edili impegnate nella ricostruzione, la situazione è diventata preoccupante”.
Lo ha detto il presidente dell’Aquilana società multiservizi (Asm) Luigi Fabiani, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa di Legambiente ‘Puliamo il mondo’. Dal 27 al 29 settembre 2013 a Chieti, Pescara, L’Aquila, Silvi Marina (Teramo), San Giovanni Teatino (Chieti) e Sulmona (L’Aquila), così come nel resto d’Italia, tutti in strada per dare una bella pulita all’ambiente che ci circonda.
“Si parla tanto della riduzione della Tares – ha ammonito Fabiani – così invece c’è un costo aggiuntivo per i cittadini, perché siamo costretti a fare bonifiche. In condizioni normali, il servizio sarebbe gratuito. Ai cittadini chiedo di smetterla di abbandonare le cose per la strada”.
Molto sentita la partecipazione nel capoluogo abruzzese, con la collaborazione fra Legambiente e l’Asm. Ragazzi e ragazze del Liceo Classico ‘Cotugno’ animeranno infatti via Fortebraccio, costa e piazza Picenze, tre punti del centro storico ancora segnati dal terremoto del 6 aprile 2009. L’appuntamento è per domattina alle 9.30. (r.s.)





