L’AQUILA – È pronto l’autobus itinerante che andrà a caccia di turisti in giro per L’Aquila, città che, nonostante il terremoto, o forse proprio a causa di esso, si ritrova con parecchi turisti, considerando gli 800 contatti in una settimana al welcome point di piazza Duomo.
La Giunta comunale, come riporta il quotidiano Il Messaggero, ha sbloccato via delibera l’attivazione di una rivisitazione del modello del ‘bibliobus’ ad esclusivo fine di promozione turistica, con un progetto dal titolo ‘L’Aquila che c’è’.
In sintesi, fino alla fine di settembre ogni giorno all’Aquila andrà in giro un pulmino con due persone a bordo per ‘stanare’ i turisti e informarli, anche con l’uso di materiale cartaceo, su ciò che di bello c’è da vedere e da visitare in città e nel territorio.
“Ogni giorno sarà scelto un luogo diverso – le parole dell’assessore comunale con delega al turismo, Lelio De Santis, riportate da Il Messaggero – dal Gran Sasso, agli hotel cittadini ai luoghi turistici di richiamo. Si tratta di un servizio ‘porta a porta’ che, sebbene modesto, vuole essere di supporto al visitatore e che fa il paio con la postazione fissa del welcome point di piazza Duomo”.
Per De Santis, L’Aquila “non deve più essere una città mordi e fugg, dove i turisti si trattengono solo per un paio di ore per poi fuggire via rinunciando al ristorante e al pernottamento. Chiamando un paio di alberghi cittadini in questi giorni di ferragosto ho avuto dei riscontri positivi perché mi è stato riferito che qualche pernottamento in più è stato registrato”.
Buone nuove in questo senso arrivano anche dalle mountain bike a noleggio. E sul Gran Sasso le tante presenze e prenotazioni hanno dato respiro ad albergatori e operatori turistici vari, dopo un brutto luglio.



