L’AQUILA – “Intendo portare all’attenzione del direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera, nonché del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che nella struttura vaccinazioni del ‘San Salvatore’ aquilano vengono disattese le più elementari norme in materia di sicurezza e la stessa appare completamente fuori norma e non idonea a ospitare un servizio così delicato”.

A denunciare lo stato di “inadeguatezza in cui si trova il servizio di vaccinazioni dell’ospedale aquilano”, Marcello Dundee, consigliere comunale dell’Aquila di Fratelli d’Italia.

“Frequentato soprattutto da neonati e bambini, il servizio in questione abbraccia un’utenza vastissima che va da San Demetrio a Campotosto. Ebbene, a fronte di un numero di persone così consistente che si reca quotidianamente in tale centro vaccinazioni, nella sala d’attesa non c’è neanche una finestra per il ricambio dell’aria e quindi si è costretti a tenere la porta d’ingresso sempre aperta”, scrive in una nota il consigliere di centrodestra.

“Mi auguro che non vengano proposte le risposte consuete per problematiche di questa rilevanza: ‘stiamo organizzando un’altra sistemazione, il problema è già alla nostra attenzione’ e così via. Quello che mi aspetto, non solo io, ma soprattutto migliaia di famiglie della città e del comprensorio, è un’azione immediata, concreta e risolutiva, perché ne va della salute dei nostri piccoli”, aggiunge.

“Non intervenire prontamente significherebbe mettere in discussione l’efficienza della Asl aquilana e la figura stessa del suo manager, oltre alla gravità della situazione in sé, l’inerzia prolungata nella risoluzione di questo problema comporterebbe anche un danno di immagine alla città dell’Aquila”, conclude Dundee.