L’AQUILA – Ieri sera, nell’ambito di un servizio di prevenzione generale nella immediata periferia e nello specifico mirato alla repressione dei reati inerenti lo spaccio di droga tra i giovani, il personale della squadra Volante della questura dell’Aquila ha arrestato due ragazzi intenti a scambiarsi della sostanza stupefacente.
Gli agenti sono riusciti a fermare il giovane che stava cedendo la sostanza mentre l’altro, dopo essersi accorto del sopraggiungere degli agenti, si è dato immediatamente alla fuga a bordo di un ciclomotore scuro, sfuggendo alla cattura.
Il ragazzo fermato, un 19enne di nazionalità rumena, è stato trovato in possesso di un consistente quantitativo di hashish e di un coltello, con la lama sporca di residui della sostanza stupefacente, utilizzato per tagliare le dosi a seconda della necessità dell’eventuale acquirente ed è stato tratto in arresto.
La perquisizione, estesa anche al domicilio del soggetto, ha permesso di rinvenire un bilancino di precisione digitale, atto al confezionamento della droga, e dell’altro quantitativo di sostanza stupefacente. Il materiale è stato sequestrato.
Dopo una rapida attività investigativa, gli operatori sono riusciti a individuare una terza persona, ovvero colui che riforniva abitualmente il giovane rumeno della droga per spacciarla, un 18enne di nazionalità moldava.
I poliziotti della Volante, a questo punto, hanno proceduto alla perquisizione del giovane moldavo che è stato trovato in possesso di droga, di un bilancino di precisone digitale, di un coltello atto a tagliare la sostanza e di un quantitativo di denaro contante, suddiviso in vari tagli.
In relazione a quanto sequestrato e alle dichiarazioni rese dall’altro arrestato, che hanno avvalorato il rapporto di collaborazione tra i due spacciatori, il personale ha proceduto anche all’arresto del giovane moldavo per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.





