L’AQUILA – Al posto delle umili casette dei contadini, tipiche del presepe tradizionale, la riproduzione in miniatura degli alloggi C.a.s.e., con tanto di piastre antisismiche a fare da basamento.
È un presepe davvero originale quello realizzato dai ragazzi del progetto C.a.s.e. di Bazzano, che è “esposto” all’interno della “Tenda amica”, il capannone messo a disposizione dal Ministero dei ragazzi per le attività ricreative.
Una tenda che “ricompatta e riunisce ciò che il terremoto ha distrutto”, come ha detto qualche giorno fa il vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole, in occasione della presentazione del libro su Celestino V che si è tenuta proprio al’interno della “Tenda amica” di Bazzano.
Per l’arrivo di questo Natale, che per molti sarà il secondo da trascorrere nelle “new town”, i ragazzi hanno dunque pensato di realizzare un presepe “attuale”, che richiami la situazione dei quasi 13 mila aquilani che a oggi abitano nei nuovi aggregati antisismici. (e.m.)



