L’AQUILA – La cuccia di Peppino, cane di quartiere nel Progetto C.a.s.e. di Coppito 3, all’Aquila, è stata sfasciata a colpi di calci.

A denunciare l’atto vandalico è il circolo di Sinistra Italiana, che in una nota riferisce come il cane, anziano, docile e adottato dai residenti che si prendono collettivamente cura di lui, ora non ha più la sua cuccia dove dormiva da 7 anni.

“I residenti si sono accorti che qualcosa non andava”, afferma Cristiana Graziani, medico veterinario, responsabile Ufficio Diritti Animali del Circolo di Sinistra Italiana, “notando al mattino, e con queste gelide nottate, che Peppino dormiva per strada al di fuori della sua abituale cuccia. Qualcosa era accaduto, infatti una parete della cuccia era stata divelta e l’interno svuotato del suo rivestimento in polistirolo”.

“Un gesto da vigliacchi, dettato dal clima dell’intolleranza ed ignoranza che si respira nella nostra città”, continua la Graziani.

“Il sindaco Pierluigi Biondi deve assolutamente ed urgentemente provvedere a risanare questa antica relazione uomo-animale, il randagismo va combattuto con intelligenza non di certo con l’incarcerazione dei cani a vita, i canili aquilani devono essere vuoti”, fa osservare la Graziani.