L’AQUILA – “L’operaio disoccupato che sui media chiede di incontrarmi in realtà è stato ricevuto più volte sia dai miei collaboratori sia dal sottoscritto, l’ultima volta non più tardi di dieci giorni fa”.
Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in riferimento alla vicenda di un disoccupato aquilano di 34 anni che nei giorni scorsi aveva lanciato il suo grido disperato attraverso AbruzzoWeb.
“Grazie alla sensibilità di una sigla sindacale a questo giovane sono stati fissati incontri e colloqui di lavoro ma in molti casi non ha risposto al telefono o, addirittura, ha anche rifiutato la proposta di un’azienda edile che era in cerca di personale – spiega il primo cittadino – Il Comune ha delle competenze limitatissime nelle politiche del lavoro e Palazzo Fibbioni non è un centro per l’impiego”.
“Nonostante ciò sono decine, ogni giorno, le richieste di aiuto di persone che sono in difficoltà perché disoccupate o con problemi economici: cerchiamo di ascoltare tutti e di fare il possibile, per quanto nelle nostre competenze e possibilità. Affermare che in Comune non vengono ricevuti i cittadini è falso”, conclude la nota.





