L’AQUILA – “Il sindaco Cialente fa l’ennesima sparata annunciando l’istituzione di una taglia per individuare i responsabili del vigliacco atto di vandalismo alle nicchie di San Bernardino. È del tutto inutile”.

È quanto afferma Luigi D’Eramo, consigliere comunale della Destra.

“Da quattro anni La Destra ha chiesto, anche con l’approvazione di un apposito ordine del giorno in Consiglio comunale, l’installazione di un sistema di video sorveglianza a difesa dei nostri monumenti. Nulla è stato mai fatto”, ha aggiunto.
 
“Questa amministrazione ha delle grandissime responsabilità – spiega D’Eramo – perché ha permesso che L’Aquila diventasse la città del ‘tutto è possibile’, senza ordine e senza sicurezza”.

“È un’amministrazione che non controlla il centro storico, in particolare la notte, che non ha voluto tutelare il nostro patrimonio – attacca l’esponente della Destra – che non è voluta intervenire nei confronti di chi da diversi mesi occupa l’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi”.

“Molti immigrati vivono abusivamente nelle case inagibili degli aquilani – sostiene D’Eramo – rubano le nostre cose, vendono merci contraffatte in tutti gli angoli della città nell’indifferenza dei più. Questi sono i fatti di una città che muore sotto l’inerzia di una Giunta che produce solo sterili polemiche”. 

“Riproporremo per l’ennesima volta un ordine del giorno in Consiglio comunale per l’installazione di un sistema di video sorveglianza – conclude – vedremo se questa volta Cialente ci ascolterà”.