L’AQUILA – “Credo che la famiglia debba intervenire per far capire al ragazzo la gravità di quello che ha fatto”.
E’ il commento di Gianni Frattale, presidente dell’Ance provinciale, che ha sostenuto economicamente i lavori di restauro delle nicchie di San Bernardino, alla notizia della denuncia del minorenne ritenuto responsabile dell’imbrattamento dello scorso fine settimana.
Sulle possibilità del recupero delle nicchie il presidente ha sottolineato che “sono stati già avviati dei contatti per capire il tipo di intervento da effettuare. Se l’Ance si rifarà carico del restauro? Parlare a titolo personale ha poco senso, è necessario un passaggio in Consiglio e in Giunta. Ma non penso che qualcuno dirà di ‘no’ ad un nuovo intervento”.
Sulla vicenda Frattale ha spiegato: “Bisogna capire e riflettere innanzitutto sulla disciplina e l’educazione chele famiglie danno ai loro figli e cosa si può fare per evitare altri episodi del genere. Noi avevamo proposto di fare un concorso, posizionare dei pannelli per consentire ai ragazzi di esprimersi nella maniera che ritengono più opportuna”.
“Non esprimo giudizi – chiosa il presidente Ance provinciale – ma il ragazzo dovrà capire cosa ha fatto perché l’atto vandalico è stato fatto su un monumento e su un bene dell’intera collettività”. (g.a.)





