L’AQUILA – Fumata bianca, al Consiglio comunale dell’Aquila, sulla delibera riguardante le “Disposizioni per la formazione delle linee di indirizzo strategico e per l’organizzazione dell’azione e degli interventi per la ricostruzione del centro storico della città dell’Aquila e delle frazioni”.

Il provvedimento, approvato all’unanimità, portava le firme di Enzo Lombardi (Fi), del presidente del consiglio Carlo Benedetti (Pdci), dei capigruppo di Pd e Nuovo Psi, Vito Albano e Giancarlo Vicini, e da numerosi consiglieri di entrambi gli schieramenti.

Nel corso dell’ultima seduta dell’assise civica, il documento non era stato approvato per mancanza del numero legale, circostanza che aveva alimentato più di una polemica.

In particolare, con la delibera, si propone di individuare una priorità di interventi per la ricostruzione del centro storico, privilegiando, in conformità con il piano regolatore generale, l’apporto diretto dei cittadini.

Nelle zone esterne al perimetro delle mura urbane si potrà intervenire sugli immobili in base alle ordinanze attualmente in vigore.

Nelle aree interne alle antiche mura cittadine, ma al di fuori del centro storico propriamente detto, si potranno invece effettuare interventi di recupero su singoli edifici, senza costituire consorzi, sempre secondo il Prg e anche procedendo a demolizioni e ricostruzioni degli immobili.

Per gli edifici di pregio del centro sarà comunque applicato il protocollo sottoscritto tra Soprintendenza e Comune per la ricostruzione.

Nelle aree ricadenti nel cuore del centro storico, invece, è obbligatorio il consorzio.

Nei casi in cui non sarà possibile ricostruire i fabbricati, per esempio per problemi di carattere geologico e di vulnerabilità sismica, il Consiglio comunale dovrà individuare delle aree per la rilocalizzazione del fabbricato, acquisendone poi l’area.

La delibera prevede, infine, la costituzione di un ufficio speciale per il centro storico, con funzioni di raccordo e di coordinamento rispetto al processo di ricostruzione. 

L’assemblea sta ora esaminando la relazione della commissione consiliare Garanzia e controllo sull’immobile ex Onpi e i lavori pubblici di competenza del Provveditorato alle opere pubbliche ed altri soggetti attuatori.

In apertura dei lavori il consiglio ha osservato un minuto di silenzio in memoria del caporal maggiore Gaetano Tuccillo, ucciso in un attentato a Herat (Afghanistan).

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