L’AQUILA – Una visita della delegazione del patriarcato di Mosca, guidata dal Vescovo Serafim D’Istra, presidente del dipartimento sinodale per la gioventù, membro del Supremo Consiglio e del Santo Sinodo, presieduto da Sua Santità Kirill, Patriarca di Mosca, è stata organizzata oggi all’Aquila.
Come si legge sul quotidiano online laquilablog.it il vescovo Serafim era accompagnato dal suo vicario, l’arciprete Sergey Shastin, dall’avvocato Sergey Prudyus, dalla signora Irina Matysyak, dal professor Valerio Polidori, professore di filologia e dal Comm. don Michele Biallo.
La giornata è iniziata con la visita della Basilica di San Bernardino, dove sono stati accolti dal rettore della Basilica, Padre Daniele di Sipio.
Seconda tappa, al Palazzetto dei nobili, dove a incontrarsi sono stati il vescovo Serafim, assessore del Comune di L’Aquila per i rapporti internazionali e il turismo del Comune dell’Aquila Fabrizia Aquilio. In seguito si è recato visita al Maxxi, ospitato nei locali di Palazzo Ardinghelli, dopo il terremoto del 2009 restaurato dal Governo russo.
Dopo un pranzo a casa del barone don Marcantonio Cappa di San Nicandro,il vescovo si è recato in visita al Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, che lo ha ricevuto insieme al vescovo ausiliare, mons. Antonio D’Angelo, per un colloquio cordiale in cui si sono confrontati su tematiche di evangelizzazione e sul tema del terremoto dell’anima.
La giornata si è conclusa con una visita alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove il Can. Nunzio Spinelli, ha accompagnato la delegazione patriarcale al Mausoleo di San Celestino V, insieme al Can. Daniele Pinton, Rettore della Chiesa di Santa Maria del Suffragio.





