L’AQUILA – Inizierà il 21 settembre il processo per i palazzi crollati in via Milonia, nel quartiere di Pettino, a seguito del terremoto del 6 aprile 2009.

Il Gip Giuseppe Romano Gargarella, infatti, ha rinviato a giudizio tre persone per i crolli di due edifici: si tratta di Berardino Drago, 78 anni, di Pizzoli (L’Aquila), che comparirà per il crollo del civico 31, Angelo Sabatini, 82 anni, di Roma, indagato per il civico 13, e Nazzareno Drago, in quanto titolare dell’impresa edile che ha eseguito le opere.

A quest’ultimo sono contestati reati legati alla quantità di staffe presenti nei pilastri, la realizzazione di un piano seminterrato non autorizzato, la realizzazione di strutture portanti in assenza delle prove sui materiali.

Drago e Sabatini sono accusati, invece, di aver avviato la costruzione di opere in difformità rispetto alle autorizzazioni, e di aver affidato la direzione dei lavori a una persona che non aveva il titolo per poter ricoprire tale ruolo.

Nel procedimento il Comune dell’Aquila si è costituito parte civile, come in tutti gli altri filoni approdati al dibattimento della maxi inchiesta sui crolli seguita della procura della Repubblica del capoluogo.