L’AQUILA – L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila collegato alla Pontificia Università Lateranense in Roma estende le iscrizioni a tutti gli stranieri presenti sul territorio aquilano per la frequenza al Corso di Lingua e Cultura Italiana.
L’iniziativa nasce non solo per far fronte alle numerose richieste provenienti dai cittadini stranieri sempre in crescente aumento all’Aquila, ma anche a seguito del recente decreto ministeriale del 04/06/2010 del Ministero dell’Interno che fissa le modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana.
Il superamento dell’esame è subordinato al rilascio del permesso di soggiorno Ce per i soggiornanti di lungo periodo, previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante il “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla
condizione dello straniero”.
L’Issraq ha inaugurato l’anno accademico 2010/2011 venerdì 10 dicembre e la sua nuova sede in Via dei Ciocca (zona Torretta) alla in presenza di monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, e dell’arcivescovo monsignor Giuseppe Molinari, presidente moderatore dell’Issraq e del Consiglio di Facoltà.
A fine corso viene rilasciata la Certificazione Plida (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) con cui l’Issraq è convenzionato. Il Plida è riconosciuto anche dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (decreto 18/10/2002).
Inoltre il Ministero dell’Università e della Ricerca riconosce al certificato di competenza linguistica Plida la validità di titolo che agevola l’immatricolazione universitaria agli studenti stranieri (convenzione 9/10/2006).
Da alcuni anni, come nel resto d’Italia, si registra una presenza sempre più numerosa di immigrati stranieri nella nostra città e nel circondario.
Questa realtà, sempre crescente, soprattutto a seguito del sisma del 6 aprile e la conseguente apertura di numerosi cantieri, necessita di una serie di interventi da parte delle Istituzioni locali come progetti di integrazione, attività didattiche e ludiche per le numerose famiglie straniere residenti.
Facilitare il processo di integrazione degli stranieri, garantisce, nel contempo, alla popolazione aquilana maggiori sicurezza e tranquillità.






