L’AQUILA – Sarà presente anche l’Anaao-Assomed, il sindacato dei medici dirigenti, al convegno dal titolo “La salute non si privatizza”, che sarà ospitato all’Aquila sabato 18 febbraio alle ore 11 presso il Palazzetto dei Nobili, in Piazza Santa Margherita, a pochi metri da Via Camponeschi e Via Bafile.
A rappresentare l’Anaao-Assomed sarà Loreto Lombardi, segretario aziendale aquilano, primario della Unità operativa complessa di Chirurgia e Diagnostica Endoscopica dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.
Il convegno è organizzato da Alfonso De Amicis, storico rappresentante aquilano della sinistra di classe, in collaborazione con l’Associazione “Il pungolo” di Tempera, frazione del capoluogo di regione abruzzese.
Interverranno, tra gli altri, Chaled Milhem, segretario aziendale aquilano del Nursind, il sindacato delle professioni Infermieristiche, e Marcello Vivarelli, segretario provinciale del sindacato Fesica L’Aquila e Teramo, oltre a diversi esponenti politici.
“La Asl provinciale aquilana – dice De Amicis – può essere considerata a tutti gli effetti un simbolo della parabola discendente presa in Italia da circa quarant’anni. Siamo passati da una sanità pubblica che pur tra mille difetti era comunque un’eccellenza mondiale, con quella aquilana che era un fiore all’occhiello nel nostro Paese, a una sanità pubblica considerata come un’azienda e quindi resa disponibile agli appetiti dei gruppi privati, in nome del liberismo applicato ad ogni aspetto della società e delle nostre vite”.
“La verità è che ora di tornare alle Usl. Basta con le aziende sanitarie”, conclude De Amicis. Nel corso del convegno sarà affrontato anche il tema dello spopolamento delle aree interni abruzzesi.






