L’AQUILA – Il consigliere straniero Roland Vide è stato espulso dalla consulta stranieri al Comune dell’Aquila “per le troppe assenze non giustificate e l’inerzia con la quale sta conducendo i lavori al Consiglio comunale”.
Lo dichiara in una nota il presidente della Consulta degli stranieri dell’Aquila, Gamal Bouchaib, a proposito dell’allontanamento del consigliere Vide dalla Consulta stessa.
“È da tempo – spiega nella nota – che la Consulta richiama il consigliere straniero ad un comportamento consono e rispettoso del regolamento interno di essa ma senza esito. Chi non ha rispetto della collegialità di una consulta e delle sofferenze dei propri concittadini non può per alcun motivo rappresentarli. In 4 anni di legislatura il consigliere straniero ha prodotto meno di 3 interrogazioni al consiglio comunale mentre il suo predecessore Mustafa. C quasi 27 interrogazioni in due anni”.
Bouchaib, a nome della Consulta, fa sapere che a breve richiederà una relazione dettagliata al sindaco Cialente sul centro di seconda accoglienza di Fossa e “quando si parlerà di un masterplan sull’immigrazione all’Aquila?”
“E al consigliere straniero Vide – conclude la nota – chiediamo di andare a casa e di non tenere ostaggi i diritti degli stranieri all’Aquila sotto la sua irresponsabile volontà di andare contro tutti pur di guadagnare un misero gettone di presenza”.
La nota è firmata, oltre che dal presidente Bouchaib, anche da altri membri della Consulta stranieri Olena Yakymets, Carlos Roberto Padilla, Gjergji Bushaj, Annamaria Orsini, Mariam Naimi, Selamawit Mulugeta, Marianna Muntean.





