L’AQUILA – Sul dibattito in corso sul cosiddetto “concorsone”, che porterà all’assunzione di trecento persone con contratto a tempo indeterminato da impiegare negli uffici e negli enti della ricostruzione, interviene anche il presidente dell’ordine provinciale degli architetti, Gian Lorenzo Conti con una nota inviata al ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca ed al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
LA NOTA COMPLETA
Nel dibattito estivo sul “concorsone” per la ricostruzione gli ordini professionali non possono sottrarsi dall’esprimere il proprio pensiero. Architetti ed ingegneri, iscritti agli albi professionali, sono stati impegnati a vario titolo nel processo di ricostruzione all’interno delle strutture comunali e/o altri enti della Governance.
Nella fase di emergenza hanno scelto la strada del servizio pubblico piuttosto che quella libero professionale che gli avrebbe consentito comunque certezza lavorativa, seppur con tempi e modalità caratterizzati da incertezza reddituale.
Qualora il Governo ritenga opportuno valutare, dal punto di vista delle sinergie attivate, tener conto di tali professionalità ci deve essere in primo luogo una certificazione dei dirigenti del Settore che attesti se il lavoro svolto dai tecnici sia meritevole o meno di essere preso in considerazione, perchè non è possibile nè giusto “fare di tutta l’erba un fascio”.
Occorre che qualcuno si assuma la responsabilità di quanto sopra ed abbia il coraggio e l’obiettività di mettere in luce le capacità e l’impegno profuso dai soggetti che hanno operato.
Dare la possibilità a questi giovani di proseguire il lavoro intrapreso può restituire agli stessi una serenità di vita ma soprattutto di consentire la permanenza di una micro economia in una città che ha perso tutto, non solo le case ma anche il vivere sociale.
Alla luce di quanto sopra questo Ordine chiede alla S.V di prendere in considerazione le riflessioni espresse e resta a disposizione per un’eventuale audizione sul tema o per qualsiasi tipo di contributo ritenuto necessario per la completa conoscenza delle problematiche esistenti.
In attesa di cortese riscontro la ringrazio e colgo l’occasione per inviarle cordiali saluti ed auguri di proficuo lavoro.





