L’AQUILA – Divieto di esposizione di frutta, erbaggi, legumi, generi alimentari e simili, al di fuori dei locali di vendita, sia sul suolo pubblico che privato o di uso pubblico o aperto al pubblico passaggio.

Questo prevede un’ordinanza del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi con Il provvedimento è illustrato oggi dall’assessore alle Attività produttive Alessandro Piccinini in una conferenza stampa a cui ha preso parte anche l’assessore con delega all’Ambiente Emanuele Imprudente.

Un’ordinanza che  fa seguito a varie segnalazioni relative ad alcune attività commerciali, nate di recente, che sono solite esporre le merci all’esterno del locale.

Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative con multe da 309 a 30 mila euro, ma anche penali, con arresto fino a un anno.

L’ordinanza fa riferimento alla normativa sulla sicurezza dei cittadini, la tutela della concorrenza e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Non si applica, come ovvio, ai venditori ambulanti.

Ad esultare il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Michele Malafoglia, e Berardino Morelli, consigliere comunale del partito di Giorgia Meloni.

“Finalmente un po’ di regole dopo anni di deregulation totale – affermano in una nota – In alcuni casi, soprattutto in corrispondenza di alcuni  punti vendita di frutta e verdura la situazione era diventata insostenibile. Problemi per residenti per le attività aperte fino a notte fonda, per il traffico a causa dei camion che trasportano le merci e che bloccano la carreggiata al momento dello scarico e persino per i passanti, costretti a fare lo slalom tra banchi espositivi e cassette di legno accatastate e messe alla rinfusa sui marciapiedi: troppe le segnalazioni, riportate anche dai media, per fare finta di nulla”.

“Chi opererà secondo le norme e le leggi vigenti non avrà alcun problema, ne siamo certi, così come vanno apprezzati gli sforzi di quanti vogliono investire in città – concludono i due esponenti di Fdi – Ma non era più accettabile vedere alcuni parti della città trasformate in suk a cielo aperto”.