L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila sta inviando cartelle per i mancati pagamenti di riscaldamento e acqua sanitaria al Progetto Case del periodo 2010-2013 ai parenti di 83 deceduti nelle more ma anche a 32 persone in vita. Inviata anche una diffida ad adempiere. Il Comune punta a recuperare oltre 200mila euro.
Nella determina dirigenziale 2605 del 20 giugno a firma del dirigente Vincenzo Tarquini, mentre responsabile del procedimento è Rossella Corazza, si precisa come «tutte le utenze delle parti centralizzate e condominiali risultano intestate al Comune, come da fatture rimesse dalle società fornitrici e tutte agli atti dell’ente» e che «gli assegnatari degli alloggi del Progetto Case, sottoscrivendo il decreto di assegnazione, hanno espressamente accettato di rispettare tutte le norme regolamentari, nonché di corrispondere tutti i costi e canoni dovuti».
Non è indicata nella delibera la data entro la quale i morosi dovranno mettersi in regola.






