L’AQUILA – “Nel corso dei provini è stata fatta firmare una liberatoria ‘gratuita’ per le riprese relative al provino che in alcuni casi è stato veramente imbarazzante in quanto alcuni non sono stati neanche capaci di presentarsi davanti ad una telecamera e quindi ‘non idonei’ né in forma retribuita né in forma gratuita”.

Così in una nota Tonino Abballe, regista di Potrebbe essere…, dopo che alcuni che hanno sostenuto il provino per un ruolo da comparsa, hanno denunciato ad AbruzzoWeb che si sarebbe trattato di lavorare senza essere retribuiti.

“Gli attori/attrici, figurazione speciali e ‘comparse parlanti’, debbono essere per forza di cose collocate e retribuite”, aggiunge.

Abballe afferma di avere “a disposizione i filmati di coloro che si sono presentati affinché si possa ‘verificare’ l’attendibità delle dichiarazioni”.

I provini si sono svolti nei giorni scorsi a Rocca di Mezzo (L’Aquila) e le scene del film saranno girate nell’Aquilano.