L’AQUILA – Antenne per la telefonia mobile senza concessioni.

La segnalazione arriva da Franco Marulli del comitato a difesa cittadino.

“Alcuni cittadini di Arischia – spiega in una nota – ci hanno segnalato la presenza di due postazioni di telefonia mobile. Il primo traliccio si trova a pochi metri dal centro abitato, sulla S.S.80 in direzione Campotosto-Teramo. Questo manufatto è posizionato all’interno di una ex cava e a detta di alcuni residenti ha tutte le autorizzazioni mentre per l’altro, che si trova all’interno del paese, pare non abbia tutte le concessioni. Abbiamo verificato che il manufatto è posizionato su Via Macindole e occupa metà carreggiata stradale ed è posto su un camion attrezzato allo scopo”.

“È pur vero – prosegue – che la strada in oggetto finisce lì, in attesa di un secondo lotto da terminare, ma è vero anche che insiste su suolo pubblico, è delimitato in modo spartano e con poca sicurezza per eventuali passanti. Ci domandiamo se questo manufatto ha tutte le autorizzazioni necessarie affinché possa sostare su suolo pubblico e in quelle condizioni. C’è da aggiungere che per svolgere il lavoro il traliccio ha bisogno di un generatore di corrente acceso 24 ore su 24 con emissioni di monossido di carbonio a pochi metri da abitazioni attigue”.

Per Marulli “è urgente dare risposte certe agli abitanti della frazione di Arischia”.
 

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