L’AQUILA – ‘All’incontro tenuto oggi presso l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) dell’Aquila, voluto dai coordinatori del progetto Life+ Extra e in collaborazione con l’Università dell’Aquila, necessario a raccogliere le istanze degli operatori e delle istituzioni ricadenti nel territorio protetto del Parco Gran Sasso e Monti della Laga, i sindaci, la provincia e la regione erano assenti’.
Lo riferisce Dino Rossi, presidente del Comitato spontaneo produttori agricoli Abruzzo (Cospa), che aggiunge: ‘Se aspettiamo che i problemi del territorio si risolvano da soli, vista l’assenza delle istituzioni, potremo continuare a sperperare i soldi della Comunità europea in futuristici progetti che nonostante la loro bontà difficilmente potranno decollare’.
Il fine delle tre interviste, con l’ultima tenuta oggi presso la sala Majorana, è quello di catalogare le richieste per poi elaborarle in un documento utile a ricavare l’indirizzo socio economico che i parchi dovranno seguire per ottimizzare gli investimenti.
Insieme al Cospa, oggi, c’erano i vertici della direzione del Parco, la Confederazione italiana allevatori, la Coldiretti e i rappresentanti del Corpo forestale dello Stato.





