L’AQUILA – Un colpo organizzato nei minimi dettagli quello messo a segno alle quattro del mattini dalla banda ‘dei tombini’ ai danni della gioielleria Angelone (in via Roio prima del sisma del 6 aprile 2009) nel centro commerciale Amiternum, in zona Pettino, all’Aquila.
Lo riporta l’edizione di oggi del quotidiano Il Centro. In tre minuti i ladri hanno portato via parecchia roba. Spariti pure gli orologi Breil scontati del 50 per cento. Danni e ammanco sono ancora da quantificare.
Da veri ‘fenomeni’, perché non hanno lasciato nulla al caso: dagli attrezzi del mestiere (il piede di porco) alla copertura dei volti per evitare di essere indentificati dalle telecamere, ai tronchi d’albero sulla strada per chiudere l’accesso alle auto e poter fuggire senza problemi.
Spaccata la vetrina del negozio, i ladri hanno caricato praticamente tutto quello che c’era in vetrina e si sono dileguati. La polizia scientifica si è occupata delle impronte digitali, ma già si parla di utilizzo di guanti in lattice da parte dei malviventi.
“Nessuno ci aiuta”, lamentano i commercianti. Crisi, sicurezza che non c’è più, tutto sembra andare contro chi fa commercio.
L’idea, a questo punto, è quella di autotassarsi per poter pagare un vigilante che stia lì, fisso, a tenere lontani i ladri.






