L’AQUILA – Un gruppo di cittadini aquilani, tra cui il direttore delle Confcommercio regionale, Celso Cioni, ha scritto una lettera al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per chiedere il ripristino “delle apposite bacheche funerarie, al fine di restituire doverosamente il meritato rispetto ai nostri concittadini defunti ed ai loro familiari”.
Una carenza che si è evidenziata dopo il tragico terremoto del 6 aprile 2009 e che finora ha portato all’affissione in luoghi di “fortuna”.
“Ci rivolgiamo alla Sua cortese attenzione, fiduciosi di veder risolta la problematica che le sottoponiamo nell’interesse della nostra Comunità Municipale. Abbiamo da tempo notato che dopo il sisma, i manifesti a lutto vengono affissi in vari luoghi tra i quali muri di cinta, cassette contatori Enel e numerose altre collocazioni casuali, a nostro avviso, poco consone al rispetto della memoria dei concittadini defunti e certamente disdicevoli anche sul piano del decoro urbano”.
La nota è firmata da Celso Cioni, Valter Piccirilli, Romana Piccirilli, Lina Di Cesare, Antonio Di Brisco, Annarita Cappetti, Patrizia Formica, Mario Centi Pizzutilli, Guido Grottini, Lucia Grottini, Ida Di Fazio.
LA NOTA INTEGRALE
Ci rivolgiamo alla sua cortese attenzione, fiduciosi di veder risolta la problematica che Le sottoponiamo nell’interesse della nostra Comunità Municipale.
Abbiamo da tempo notato che, dopo il sisma, i manifesti a lutto vengono affissi in vari luoghi tra i quali muri di cinta, cassette contatori Enel e numerose altre collocazioni casuali, a nostro avviso, poco consone al rispetto della memoria dei concittadini defunti e certamente disdicevoli anche sul piano del decoro urbano.
Per tale motivo le saremmo particolarmente grati se considerasse l’opportunità di ripristinare le apposite bacheche funerarie, al fine di restituire doverosamente il meritato rispetto ai nostri concittadini defunti ed ai loro familiari.
Confidiamo sulla sua sensibilità ed auspichiamo una rapida soluzione di tale problematica.






