L’AQUILA – “Lunedì finalmente vedrò Enrico, il presidente del Consiglio Letta”.
Per i suoi 61 anni, compiuti ieri, si ‘regala’ un incontro con il premier il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ricordando che “sarà il primo incontro formale, istituzionale, da quando è capo del governo”.
Nelle scorse settimane, quelle della protesta feroce, il vertice è stato annunciato e poi è saltato in due-tre occasioni, ora dovrebbe essere finalmente la volta buona, o almeno si spera: visto l’intervento pubblico del premier sul post-sisma in Emilia, all’Aquila ci si attenderebbe qualcosa di simile.
Chiari i punti dell’agenda. “Prima di tutto lo ringrazierò per i soldi trovati per la ricostruzione, con questi 1,2 miliardi dobbiamo correre”, spiega il primo cittadino, ribadendo un concetto già espresso in questi giorni.
“Ora, però – prosegue Cialente – comincia un’altra partita, quella per i fondi ‘14-‘18: sembra che ognuno abbia la sua guerra”.
L’incontro, previsto per le 15.30, non sarà l’unico appuntamento romano del primo cittadino. Alle 17, infatti, è previsto “l’incontro a Invitalia per sistemare la questione del Centro turistico del Gran Sasso d’Italia”.
Dell’acquisto di una parte del pacchetto della società comunale da parte dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa se ne parla ormai anche da troppo tempo e la trattativa non è mai sbocciata, ma il sindaco sembra sicuro del fatto suo.
La settimana calda della ricostruzione non finisce mica qui. “Martedì verrà il ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia – ricorda ancora Max – e sarà occasione per parlare ancora dei fondi”.
L’auspicio? “Per l’estate spero di sbloccare moltissimi cantieri e riposarmi un po’!”, conclude Cialente. (alb.or.)



