L’AQUILA – Se non è ora di scaldare i motori nel centrosinistra ci siamo quasi. Anche per il Partito democratico le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco dell’Aquila si faranno. La conferma arriva dal segretario provinciale “in pectore” (la fase congressuale si concluderà il 18 luglio), Mario Mazzetti.
“Il prossimo anno siamo attesi da due importanti appuntamenti elettorali, ad Avezzano e all’Aquila. Organizzeremo le primarie per la scelta del candidato sindaco. Entro fine agosto sarà pronto il regolamento che detterà gli indirizzi per lo svolgimento delle consultazioni”.
A Cialente, quindi, non sarà riservato il “trattamento di favore” toccato a Stefania Pezzopane, e cioè la ricandidatura automatica dopo il primo mandato amministrativo.
Intanto ieri Sinistra ecologia e libertà, con una nota firmata da esponenti nazionali, regionali e comunali del partito, ha invocato le primarie per la scelta dell’uomo (o della donna) da proporre agli elettori di centrosinistra per la poltrona di sindaco.
Di nomi nessuno vuole parlare ma la possibilità che Giustino Masciocco (proprio di Sel), possa essere uno dei pretendenti che si presenteranno ai nastri di partenza delle primarie non è un mistero, così come da tempo si parla del rettore dell’Ateneo aquilano, Ferdinando di Orio, come potenziale candidato sindaco.
Nel Pd, sempre qualora Massimo Cialente non scelga di giocarsi la partita, è il nome di Giovanni Lolli quello più quotato.
Nel Pdl e nel centrodestra cosa accade? Qualche tempo fa fu lanciata la proposta delle primarie, per ora caduta nel vuoto. Il 2012 sembra così lontano, eppure (politicamente parlando) è dietro l’angolo. (g.a.)






