L’AQUILA – Una proroga del regime di assistenza a beneficio di coloro che sono stati sfrattati dopo il sisma e per gli inquilini di case Ater inagibili in seguito a un’ordinanza del sindaco è stata chiesta dal Primo cittadino dell’Aquila, Massimo Cialente.
In una lettera inviata dal commissario delegato, Gianni Chiodi, Cialente ha chiesto di inserire tale proroga nell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri, riguardante l’emergenza per il terremoto dell’Aquila, di prossima emanazione.
In base ai precedenti provvedimenti, coloro che erano in affitto alla data del 6 aprile 2009 in una casa classificata A, B o C e non l’avevano più riacquisita, potevano godere della sistemazione alberghiera, di un alloggio temporaneo o del contributo di autonoma sistemazione solo fino al 31 dicembre. Limite temporale che era stato posto anche ai benefici concessi agli inquilini di alloggi dell’Ater che erano stati dichiarati inagibili con un provvedimento del sindaco.
“E’ indispensabile che l’assistenza per queste persone venga prorogata al 2011 – ha commentato Cialente – parliamo di centinaia e centinaia di famiglie, molte con anziani e bambini, molte con persone che hanno perso il lavoro. Se dovesse cessare il sostegno previsto dall’emergenza post sisma, questi nuclei si troverebbero davvero in mezzo a una strada. E’ necessario dar loro del tempo per potersi riorganizzare e per questo motivo ho chiesto al commissario Chiodi di rappresentare a Roma tale disagio, permettendo una proroga dei benefici nella prossima ordinanza”.





