L’AQUILA – I gruppi regionali del Partito dei Comunisti Italiani e di Rifondazione Comunista, alla Regione Abruzzo, aderiscono alla manifestazione nazionale “L’Aquila chiama Italia” promossa per sollecitare la ripresa di una forte iniziativa a sostegno dell’attività di ricostruzione nell’area terremotata e di ripresa della economia drammaticamente colpita a seguito del sisma.

I capigruppo dei Comunisti Italiani, Antonio Saia, e di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, “condividendo appieno – scrivono in una nota i due esponenti politici – la piattaforma rivendicativa della iniziativa in tutti i suoi punti, oltre all’adesione personale e dei dipendenti dei gruppi, auspicano una forte partecipazione di tutti quanti in Abruzzo e in Italia hanno a cuore la ricostruzione materiale e sociale dell’Aquila e di tutti i comuni interessati dal sisma”.

I capigruppo Saia e Acerbo presenteranno un ordine del giorno, di adesione alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare promosso dai comitati aquilani, al primo Congresso fondativo della federazione della Sinistra che si svolgerà a Roma nei giorni 20 e 21 novembre prossimi.