L’AQUILA – L’abito non fa il monaco ma a volte fa… la differenza.
Grazie a un murales del Reacto festival, ha difatti cambiato letteralmente volto l’ingresso del sottopassaggio dell’Aquila vicino alla Fontana luminosa.
Uno dei punti più brutti di un progetto che nei primi anni Duemila ha devastato l’ingresso al cuore della città, con la realizzazione di un tunnel pressoché inutile e l’inopinata chiusura di viale Ovidio alle auto, ha acquisito una nuova luce.
L’effetto scenografico di un’aquila che ‘accoglie’ quelli che passeggiano è davvero bello e grazie alla nuova veste dipinta per un momento si dimentica la bruttura e l’inutilità dell’opera. (alb.or.)



