L’AQUILA – Tremano i gruppi consiliari aquilani della Lega e di Fratelli d’Italia, Insieme per L’Aquila si fa sentire, spalleggiata dal consigliere comunale dle Gruppo Misto, Roberto Junior Silveri.

Sul voto per la scelta del presidente della IV Commissione il centrodestra si spacca ancora, facendo emergere ennesimi mal di pancia.

Ad essere eletta è stata la consigliera di Forza Italia Maria Luisa Ianni, con 16 voti, ma a sfiorare l’elezione, con un solo voto di scarto, proprio grazie all’appoggio del Gruppo Misto e di Insieme per L’Aquila, è stato il consigliere di opposizone Angelo Mancini di L’Aquila Sicurezza Lavoro. 

“Spiace aver dovuto constatare che, tra i colleghi di maggioranza, ci siano consiglieri che non comprendono ‘il senso dell’istituzione’, il valore di un voto di coscienza, tanto da etichettare pubblicamente, senza indugi e senza confronto, come ‘sabotatore’ un leale compagno di squadra, o, peggio ancora, da strumentalizzare l’accaduto, a danno della tenuta della squadra e in base a logiche personali – sottolinea il consigliere Silveri – Bene, piccoli soldati di partito crescono, ora vedremo quanto saranno bravi a stare anche in guerra e con qualcuno in meno a coprirgli le spalle”.

“Ritengo che il Regolamento e lo Statuto del Consiglio comunale, così come il centro storico, non siano appannaggio di una maggioranza o dell’amministrazione di turno, ma appartengano a tutte le amministrazioni future e al futuro stesso della città. Pertanto, preso atto di quanto comporta il ruolo di presidente della IV Commissione e della candidatura del consigliere Mancini, la mia scelta non è ricaduta banalmente sull’appartenenza politica. Ho soppesato l’esperienza, la conoscenza della materia ed il profilo istituzionale”, si legge in una nota di Silveri.

“Non solo. Forte della validità delle mie riflessioni ho scelto di dichiarare e motivare preventivamente il mio voto, così da aggiungere maggiori elementi di valutazione a beneficio di tutti i commissari”, prosegue.

“Una dichiarazione di voto, audio registrata, che è mia premura riportare fedelmente: ‘Premesso che la IV Commissione è una commissione tecnica e non politica, che ha l’onere di aggiornare il Regolamento e lo statuto, obsoleti e di oltre 20 anni, alle leggi vigenti, ritengo che il più idoneo di tutti sia Angelo Mancini, per la sua lunga esperienza in Consiglio, per la sua minuziosa conoscenza del regolamento testimoniata, ahinoi, in più occasioni e come componente dell’Ufficio di Presidenza nella carica di vice presidente del Consiglio'”, aggiunge Silveri, ex forzista ed ex capogruppo di Insieme per L’Aquila, composto dai consiglieri Vito Colonna, Ferdinando Colantoni, Giancarlo Della Pelle e Leonardo Scimia.

“Sono contento che questa mia riflessione sia stata recepita anche da altri consiglieri, così come sono contento per Maria Luisa Ianni, alla quale rinnovo le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro”, spiega ancora il consigliere.

Ieri, dopo l’elezione il capogruppo della Lega, Francesco De Santis, in una nota ha rivendicato la scelta di Ianni, sottolineando: “Siamo orgogliosi di aver contribuito, anche questa volta in maniera decisiva, all’elezione della migliore espressione possibile della maggioranza per questa commissione, così istituzionale e così delicata. Ci dispiace però, aver assistito ancora una volta ai sabotaggi interni da parte di alcuni consiglieri di maggioranza, che hanno preferito votare per il candidato proposto dall’opposizione di sinistra”, ha detto con un chiaro riferimento proprio a Silveri e ai consiglieri di Insieme per L’Aquila. (a.c.p.)