L’AQUILA – La fontana dell’angelo muto di piazza Palazzo, tanto cara agli aquilani, sta soffocando sotto chili di calcinacci nel degrado e nell’abbandono più totali.

Oltre le transenne divelte, il mascherone in ghisa che ha dissetato con la sua acqua limpida migliaia di aquilani e studenti di ogni età, giace nell’incuria, tra brandelli di intonaco, pezzi di cemento, erbacce e sabbia.

“Non è tra le emergenze – ha detto brevemente ad AbruzzoWeb il sindaco, Massimo Cialente – ma nei prossimi giorni manderò una squadra a vedere cosa è successo”.

C’è un intero capoluogo da ricostruire e ci sono priorità da rispettare, ma ugualmente esistono pezzi di storia cittadina da accudire e conservare.

Già nel 2000 qualcuno rubò il mascherone, poi ritrovato e rimesso al suo posto, e a oggi qualsiasi malintenzionato non avrebbe certo difficoltà a scavalcare le transenne, finite a terra forse per il vento o a opera di qualche vandalo dell’ultim’ora.