L’AQUILA – È stato presentato oggi dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila monsignor Giuseppe Molinari, nella frazione di Cansatessa, il nuovo centro parrocchiale San Giovanni da Capestrano.
Il costo dell’opera è di 3.255.926,80 di euro, di cui 2.290.618,27 provenienti dal contributo della Cei (Conferenza episcopale italiana) attraverso le donazioni dell’8 per mille, mentre l’arcidiocesi aquilana ha partecipato mettendo a disposizione la somma di 963.308,53.
”Quando ero vicario generale – ha detto l’arcivescovo Molinari davanti ai numerosi fedeli della frazione aquilana – avevo visitato questa area insieme all’allora arcivescovo Mario Peressin. È stata dura ma grazie alle donazioni dell’8 per mille abbiamo trovato un sostegno a quest’opera”.
Il progetto prevede la realizzazione di una chiesa di 727 metri quadrati di cui 549 riservati a un’aula, 178 a una cappella feriale, 152 per la casa canonica, 418 per spazi da destinare alla catechesi (10 aule) e 376 al salone parrocchiale.
Oltre all’arcivescovo metropolita hanno partecipato alla presentazione anche il parroco di Cansatessa don Marco Manoni e il progettista dell’opera, l’architetto Leonardo Nardis.
”Siamo contenti e onorati – ha affermato il parrocco – ma chiediamo all’arcivescovo che sia lasciata fino quando sia possibile la chiesa di legno costruita subito dopo il terremoto grazie al sostegno dell’arcidiocesi del Trentino e dalla Provincia autonoma di Trento. In quella chiesetta si tiene l’Adorazione Eucaristica Perpetua senza contare che ha dato la possibilità di dare visibilità alla parrocchia”.
Don Marco ha ricordato che una signora gli ha confidato come “dalla costruzione di quella chiesa fosse rinata. Insomma la chiesetta venga tolta solo quando inizieranno i lavori il terreno dove è stato appoggiato l’edificio religioso in legno”.
“Il progetto adesso è in revisione alla Cei – ha detto Nardis – appena lo riavremo indietro sarà consegnato al comune. I tempi di realizzazione del progetto non dovrebbero superare i due anni”.
L’arcivescovo metropolita Molinari ha ringraziato i parrocchiani di Cansatessa per l’accoglienza ricevuta e ha concluso con la promessa di “fare il possibile per esaudire la vostra richiesta”. (s.cas.)





