L’AQUILA – Continua la proliferazione delle “casette” di legno, i manufatti temporanei realizzati dai cittadini per far fronte all’emergenza abitativa post terremoto. E il Comune corre ai ripari convocando un tavolo per la repressione dell’abusivismo edilizio per il prossimo 26 luglio nella sede di Villa Gioia.

Stando a quanto riportato dal quotidiano ll Messaggero, la convocazione del sindaco, Massimo Cialente, è indirizzata al questore dell’Aquila, a tutte le forze dell’ordine e ai settori urbanistici di Provincia e Comune. Nella lettere si sottolinea che “l’attuale situazione edificatoria risulta essere illegittima e fuori controllo”.

I manufatti in legno, di natura provvisoria, continuano infatti a moltiplicarsi nonostante nel dicembre scorso il Consiglio comunale abbia revocato la delibera 58 che ne consentiva la realizzazione anche su terreni con destinazione non edificabile.

La stessa delibera fissava al 30 giugno scorso il termine ultimo per il completamento dei manufatti in corso di realizzazione.