L’AQUILA – La città dell’Aquila come tutta l’Italia sta affrontando un periodo difficile “Il virus non deve entrare”.
Una massima che vale per tutti, in queste ore decisive per il contenimento della diffusione del coronavirus in Italia, e che diventa di importanza vitale per la fascia più a rischio della popolazione, gli anziani.
Il ministero della Salute, su indicazione del comitato scientifico convocato dal governo, ha chiesto a tutte le persone dai 75 anni in su, o dai 65 se hanno altre patologie, di uscire il meno possibile da casa.
Nella Casa di Car.LA che opera a L’Aquila in via Gino Campomizzi.
“Gli ospiti vanno protetti da chi viene dall’esterno, per questo noi abbiamo previsto una limitazione rigorosa degli accessi: non più di una persona per anziano al giorno, garantendo nella nostra struttura una sanificazione e igienizzazione 24h su 24, 7 giorni su 7 con sistemi adeguati”, spiegano i dirigenti della struttura.
“In questo momento particolare e di obbligo di restare a casa la nostra Casa di Car.LA è congeniale per un anziano solo e con la necessità di supporti, acquisto medicinali, assistenza medica e adeguati pasti. Gli operatori della Car.LA sono formati ed esperti nei servizi alla persona, preparati per gestire insieme la quotidianità e per garantire una serena permanenza, concludono.






