L’AQUILA – Atti vandalici, l’altra sera, ai danni della segnaletica verticale di divieto di circolazione sulla SS 80 all’altezza del quartiere di Pettimo all’Aquila. I teppisti hanno ammaccato alcuni cartelli, forse colpendoli con piccoli sassi e poi hanno fatto disegni osceni su altri segnali. Si tratta di incursioni che negli ultimi tempi si sono fatte più frequenti senza che, come informano i residenti, nessuno possa farci nulla.
La rabbia monta in quanto si tratta di una delle strade più trafficate del capoluogo di regione, molto antropizzata, dove si registrano ben 50.000 passaggi quotidiani tra cui molti camion. Di lì la riehiesta di controlli.
“Ci mancava solo questo che è una sorta di beffa”, dicono i residenti, “in una zona dove la segnaletica è comunque inadeguata a fronte di una strada che talvolta diventa una pista per moto, auto, camion e autobus che non sempre rispettano i limiti. Al punto che servirebbero più dissuasori di velocità”. Questa situazione crea pericoli anche in chi deve attraversare la strada per gettare l’immondizia o dirigersi verso le pensiline dei bus. Incidenti ce ne sono stati ma solo la buona sorte ha evitato, almeno negli ultimi tempi, eventi fatali.





