L’AQUILA – Ennesimo caso di cittadini e studenti universitari costretti a tornare a casa a piedi o in taxi, per non aspettare quasi un’ora in vista del prossimo bus.

Ieri, un altro gruppetto di studenti universitari non aquilani di ritorno in città dopo il fine settimana non ha trovato uno dei pochi bus serali ad attenderli all’arrivo del treno, nonostante l’autista sia tenuto a fermarsi dieci minuti in caso di ritardo del convoglio (come segnalato dal direttore generale dell’Ama dell’Aquila, Angelo De Angelis, a un utente che spesso si ritrova appiedato).

“È un peccato avere dei servizi così scadenti in una città universitaria molto importante come L’Aquila – spiega un ragazzo molisano ad AbruzzoWeb – Spesso noi studenti ci troviamo senza bus, all’improvviso ci cambiano gli orari delle corse mettendo in seria difficoltà sia noi che i cittadini che usano l’autobus per spostarsi”.