L’AQUILA – Polemiche e nervosismo all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Ad Abruzzoweb nelle prime ore del matino sono arrivate diverse segnalazioni “in tempo reale” dal laboratorio analisi dell’ospedale aquilano.
In particolare, alcuni utenti puntano il dito contro l’utilizzo di due sportelli per il prelievo del sangue, uno per le precedenze ordinarie e l’altro per quelle straordinarie (donne incinte, anziani, etc.), e continue interruzioni causa blocco dei terminali.
Una fila biblica da questa mattina ha riempito il settore. Dopo più di dure ore, sono ancora molti gli utenti che vorrebbero capire il da farsi.
“E’ scandaloso – sbotta una delle tante donne incinte – dover passare un lunedì mattina in queste condizioni in un ospedale regionale per una semplicissima analisi. Non è la prima volta che capita, è ridicolo; nonostante si dica sempre il contrario, l’ospedale dell’Aquila sta perdendo i pezzi. Perché il governo non la smette di tagliare i soldi alle struttire pubbliche? Dobbiamo andare per forza dai privati? Non scherziamo, per favore”.
In tanti hanno scelto di lasciar perdere e di tornare un altro giorno, magari in condizioni migliori.
“Sono un’ultrasettantenne – dice una signora – sono qui dalle 7.30 per un prelievo, non per vedere quanto tempo resisto. Tornerò un altro giorno, ma mi chiedo se in Italia gli ospedali devono essere ridotti a un colabrodo”. (red)





