L’AQUILA – Sarà il giudice a decidere la sorte di undici cani custoditi da un anziano ex finanziere a Santa Rufina di Roio (L’Aquila).

Questa mattina, infatti, la polizia provinciale e i veterinari della Asl del capoluogo abruzzese hanno effettuato un controllo su come erano governati gli animali in un recinto.

I residenti della frazione dell’Aquila si lamentano da tempo del fatto che i cani “sono maltrattati, bevono acqua piovana e non possono muoversi perché sono legati con una catena a un palo”.

“Da quanto abbiamo potuto stabilire – affermano i veterinari della Asl – gli animali sono in buone condizioni. Il problema maggiore è che vivono in un ambiente molto sporco. Noi abbiamo inviato una comunicazione al magistrato che deciderà se il signore può continuare a gestire tutti gli undici cani o solo una parte di essi”.

Intanto singoli cittadini e le associazioni animaliste sono sul piede di guerra e a breve presenteranno denunce.

“I cani sono maltrattati – hanno ribadito – e non possono vivere in quella porcilaia”.

Nel frattempo sono sempre tutti custoditi dall’anziano, in attesa che la magistratura faccia il suo corso.

“Tornerermo a controllare – dichiarano i veterinari della Asl – se l’anziano ha pulito l’ambiente dove vivono i cani”. (red)