L’AQUILA – Un salvataggio in piena regola quello effettuato dal Nucleo provinciale di Guardie Zoofile della Lega del Cane dell’Aquila lo scorso 16 agosto.
Come si legge in una nota della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, da alcune settimane era stato segnalato all’associazione un setter vagante in zona Mausonia/rotonda di Bagno, all’Aquila, probabile vittima di un abbandono estivo.
“Dopo un sopralluogo – si legge – durante il quale era stato possibile verificare che si trattava di un cane molto intimorito e diffidente (forse a causa dei maltrattamenti subìti), i volontari hanno cominciato a portare regolarmente da mangiare all’animale – sempre nello stesso posto ed alla stessa ora – in modo che non si allontanasse e che guadagnasse fiducia nell’uomo”.
La situazione è purtroppo precipitata la sera di Ferragosto quando il cane è stato investito da un’automobile che, come si legge ancora nella nota, non si sarebbe fermata.
Il giorno dopo il cane aveva trovato riparo dentro a un canale di irrigazione coperto, perciò recuperarlo è subito apparso tutt’altro che facile.
“Tuttavia, con l’aiuto essenziale di alcuni cittadini – si legge – che anche nei giorni antecedenti si stavano occupando dell’animale e grazie a una massiccia dose di pazienza e buona volontà, è stato
possibile prelevare il setter, che è stato immediatamente condotto al canile sanitario della Asl per una visita di controllo. Il veterinario ha riscontrato una frattura ad una zampa – senz’altro a seguito dell’urto da parte dell’automobile – ma fortunatamente, per il resto, il cane è stato trovato in buone condizioni di salute”.
Ad allietare ulteriormente il finale di questa vicenda è stata la decisione da parte dei cittadini accorsi in aiuto durante il recupero, di adottare il cane.
“Un ringraziamento particolare – conclude la nota – da parte delle Guardie Zoofile e di tutta la Lega del Cane va a questa famiglia, a Sergio e Luisa, che siamo sicuri accompagneranno il cagnolino verso il completo recupero comportamentale e ad una rinnovata fiducia nei confronti dell’uomo, così che possa dimenticare il suo triste passato”.



