L’AQUILA – Nuovo cambio in vista ai vertici del segretariato regionale dei Beni culturali d’Abruzzo.
Sul sito del ministero, l’altro ieri, è comparso un avviso per la selezione di un nuovo segretario, in particolare un interpello per una nomina sostitutiva a interim.
Ciò vuol dire, come diffuso ieri da Newstown, che a breve l’attuale segretario, Stefano Gizzi, nominato poco più di un anno fa e prossimo alla pensione, è destinato ad andarsene.
Al momento non è dato sapere quali siano le ragioni di questa sostituzione.
Non è da escludere, tuttavia, che essa possa essere in qualche modo legata all’inchiesta condotta dalla magistratura dell’Aquila su presunti episodi di corruzione riguardanti gli appalti per la ricostruzione post-terremoto dei beni culturali.
Un’inchiesta che ha coinvolto numerosi funzionari del Mibact abruzzese ma dalla quale, va chiarito, Gizzi è del tutto estraneo.
Inchiesta nella quale, nel luglio scorso, sono finiti, indagati e in manette, diversi funzionari ed ex funzionari della Soprintendenza.
L’addio di Gizzi segna l’ennesimo cambio ai vertici del Segretariato regionale d’Abruzzo (ex Direzione generale) da quando c’è stato il terremoto del 2009, quando invece sarebbe bisogno di una governance stabile e di prospettive a lungo termine per garantire continuità nella gestione degli appalti della ricostruzione, visto il tanto che c’è ancora da fare.



