L’AQUILA – Non si è fatta attendere la risposta dell’Ugl in merito alle affermazioni sulla Triplice sul consorzio “lavorabile” formato da una società srl e due cooperative, che gestisce il servizio informazioni per Inps e Inail.

Con una nota ufficiale il segretario provinciale, Simona Fioretti, ha definito le affermazioni della triplice “infondate”. “Chiediamo allora pubblicamente a Cgil, Cisl e Uil – si legge – se è infondato il fatto che 250 lavoratori del Consorzio, tra cui tantissimi disabili, sono penalizzati economicamente perché sono stati inquadrati nel contratto delle cooperative e non in quello delle telecomunicazioni”. 

“Chiediamo ai sindacalisti di cgil, cisl e uil – continua il comunicato – se, secondo loro, è normale che operatori di call-center possano essere assunti con la qualifica di bagnino oppure addetto di cucina. Chiediamo, inoltre, a questi ‘paladini dell’occupazione’ cosa ne pensano del fatto che questa vergognosa anomalia penalizza gli altri call-center della provincia che applicano correttamente il Contratto Nazionale delle telecomunicazioni e che danno lavoro (non sottopagato!) a 1.000 persone. Ricordiamo a questi signori che fare sindacato vuol dire difendere i lavoratori e i loro diritti”.