L’AQUILA – “Rappresentanti di Cgil e Uilcom dell’Aquila hanno incontrato oggi i vertici del Consorzio Lavorabile senza noi di Fistel Cisl. Una gravissima mancanza di rispetto nei confronti dei quasi 400 lavoratori del contact center Inps-Inail-Equitalia che avevano chiesto e ottenuto, attraverso una massiccia raccolta firme e un’assemblea pubblica, l’unità sindacale”.
Lo afferma in una nota Tonino De Simone, segretario Fistel Cisl L’Aquila, che denuncia il mancato coinvolgimento da parte delle altre due sigle sindacali, “dopo gli impegni presi a margine dell’assemblea pubblica, pretesa dai lavoratori, di martedì 6 giugno scorso nella sala convegni della Casa del Volontariato”.
“Ancora non riesco a capire se a questo punto dietro certe scelte ci siano degli interessi ben precisi – polemizza De Simone -. Purtroppo, ancora una volta, Cgil e Uilcom promettono una cosa ai lavoratori, salvo poi fare esattamente l’opposto”.
“Quel che fa rabbia – conclude il sindacalista – è che siamo nel bel mezzo di una battaglia, quella del Bando di gara Inps, per salvare 560 posti di lavoro e c’è chi continua a non rispettare le reali necessità dei lavoratori e la loro volontà”.



