L’AQUILA – “Un punto perso, perché il risultato più giusto era il pareggio”.

Questo è il commento negli spogliatoi del vice allenatore dell’Aquila Calcio, Stefano Zarattoni, che oggi ha sostituito in panchina il tecnico Archimede Graziani, squalificato per due turni.

“Siamo entrati in campo troppo contratti, ma siamo stati superiori lo stesso al Pontedera – ha affermato il vice allenatore -. Purtroppo abbiamo rovinato tutto con l’espulsione di Testa e il rigore. Si può dire che siamo rimasti in nove: oltre al ‘rosso’ di Testa, Carcione non ha potuto dare il meglio di se stesso, visto che è stato vittima di crampi”.

Zarattoni ha poi aggiunto che “siamo stati bravi a reagire e acciuffare il pareggio, ma abbiamo chiesto troppo e non abbiamo cercato di chiudere la partita, accontentandoci di un punto. E loro con un episodio ci hanno punito”.

“Mi voglio scusare con tutti – ha detto capitan Imperio Carcione – perché non mi era mai successo che dopo 25 minuti avessi i crampi. Qeusto mi ha impedito di fare qualcosa in più”.

Felice della vittoria, ovviamente, il tecnico del Pontedera Paolo Indiani. “Abbiamo giocato meglio in undici contro undici che quando eravano in superiotà numerorica. Tre punti meritati”, ha commentato.