L’AQUILA – L’Aquila è rammaricata per non aver ottenuto l’intera posta, mentre la Vigor Lamezia è soddisfatta del punto conquistato.

“Abbiamo avuto 6 occasioni da rete che non abbiamo sfruttato – afferma il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Ercole Di Nicola – nonostante giocavamo su un campo pesante e con una squadra che ha badato a difendersi. Bisogna trovare una soluzione al problema del campo: non è facile giocare su un campo pesante che favorisce le squadre che vogliono solo difendersi e hanno come obiettivo il pareggio. Non deve essere un alibi, ma è una circostanza che esiste”.

Con il responsabile dell’area tecnica rossoblù è inevitabile che il discorso scivola sul mercato.

“Francesco Agnello – afferma Di Nicola – probabilmente sarà ceduto, ma rimarrà fino alla fine di giugno con noi. Abbiamo bisogno di lui”.

Di Nicola poi aggiunge che gli obiettivi nel mercato di riparazione “sono quelli di voler rinforzare tutti e tre i reparti: alcuni per incrementare il numero dei giocatori a disposizione, mentre vogliamo più fisicità in attacco.

Poi è la volta di Maurizio Ianni a presentarsi davanti ai cronisti.

“Abbiamo creato diverse azioni da gol – dice – peccato che non siamo stati concreti. Se fossimo riusciti a realizzare un gol sono sicuro che la vittoria era nostra, anche perché il Lamezia si doveva aprire per cercare di recuperare e noi potevamo siglare almeno un’altra rete. Non siamo stati brillantissimi, ma non era facile affrontare una squadra che ha pensato più a difendersi che attaccare. Ho provato anche inserendo altri due centravanti utilizzando il modulo 4-2-4, ma non c’è stato verso”.

Sul fatto che ha preferito a centrocampo Michele Menicozzo al posto di Francesco Agnello il tecnico risponde che “Menicozzo ha giocato bene a Gavoranno e anche oggi ha fatto tutto quello richiesto. In difesa avevo gli under e quindi ho dato giustamente fiducia a Menicozzo giocatore di spessore che è difficile farlo stare in panchina. Comunque non voglio togliere nulla ad Agnello che ha tutta la mia stima”.

L’allenatore del Lamezia Francesco Costantino conclude affermando che “L’Aquila ha avuto delle buone occasioni, ma anche noi siamo stati imprecisi. Un pareggio giusto, perché entrambe le squadre potevano vincere. Noi abbiamo disputato la gara sempre con due attaccanti e un trequartista proprio per tenere lontano L’Aquila dalla nostra porta».